giovedì 9 agosto 2007

Cross-marketing.


Mi è capitato più volte di parlarne anche con Ottokin: non ho mai creduto alle operazioni "trasversali" applicate al fumetto. Magari ad altri media si, ma NON al fumetto.
Forse in alcuni casi (rari, ma sempre con risultati altalenanti) sono stati certi scrittori - e intendo scrittori di libri! - ad aver fatto qualche buon passo nelle nuvole parlanti, ma sperare di "scambiarsi" il pubblico grazie alla presunta firma di un personaggio famoso è una chimera.

"46" di Valentino Rossi e Milo Manara - oltre ad essere uno dei peggiori fumetti apparsi negli ultimi anni - non credo davvero abbia scambiato e/o sommato gli amanti abituali di Manara ai fans di Rossi. Anzi, probabilmente li ha delusi entrambi.

Ora, non me ne voglia la Panini, ma mi riferivo soprattutto alle loro operazioni legate a Vasco Rossi e a Ligabue (di prossima uscita). Anche qui, credo che ai fans dei due cantautori non possa fregare di meno di un fumetto dedicato a loro (e su questo basta dare un'occhiata a certi commenti nei forum dei loro numerosi fans-club). Così come credo che ai "veri" appassionati di fumetto, non interessi un sega trovare quei nomi sulla copertina di un albo (tantopiù quando i risultati sono quelli avete potuto vedere tutti con i vostri occhi).
E se questa voleva essere solo una "operazione commerciale" (così come l'ha definita Comicus)... beh, secondo me - anche commercialmente parlando - è un fallimento!!!

All'edicola di CinecittàDue (oramai quasi la mia abituale), che peraltro è un'edicola che serve un bacino ENORME nel decimo tuscolano (sempre molto fornita, e nonostante questo sempre a rischio di esaurimento copie), quando è uscito - qualche settimana fa - sono arrivate 8 copie di "Vasco Comics". Bene. Ieri mattina erano ancora tutte e 8 lì esposte.
Tanto per dire, anche alla mia vecchia edicola dell'Isola 45 a Palocco (molto più piccola, con molti meno clienti) ho chiesto all'amico Massi - il titolare - quante gliene fossero arrivate: mi ha risposto 4... e sono ancora tutte lì!!!

Se tra due o tre mesi (tipo a Lucca?) la Panini verrà a dirci che "Vasco Comics" è stato un progetto editoriale vincente, che ha venduto molto bene, nel 99% dei casi sarà una vera e propria MENZOGNA.
Io non ci crederò.
Forse proveranno a prenderci per il culo.
Ma saranno tutte cazzate.

6 commenti:

andrea ha detto...

anche nella mia fumetteria abbiamo venduto pochissime copie di vasco, più che altro a qualche cliente appassionato del cantante, quindi potrei darti ragione, però 46 pare abbia venduto veramente tanto (tra le varie edizioni in cui è uscito), forse in quel caso, forse per via del particolare personaggio l'operazione è riuscita (anche se la qualità della storia è .... bleah!)

il grillo parlante ha detto...

nell'edicola di mio cognato (bologna) ne sono arrivate otto copie anche a lui e mi dice che ad oggi ne ha venduta una sola.

RRobe ha detto...

46 ha venduto un botto.
MA tanto è una menzogna, no?

S3Keno ha detto...

No.
Per "46" il discorso era un po' diverso: dicevo che è "uno dei peggiori fumetti apparsi negli ultimi anni" e che "non credo abbia scambiato e/o sommato gli amanti abituali di Milo Manara ai fans di Valentino Rossi" ma che "probabilmente li ha delusi entrambi"... non dicevo insomma che avesse venduto poco.

"46", se ha venduto bene, lo ha fatto perchè è un fumetto firmato da Manara. Che ogni anno pubblica un libro per Mondadori (sempre intorno a Natale) e ogni anno vende un botto di copie, perchè un botto di gente in Italia lo compra a scatola chiusa... soprattutto un certo tipo di pubblico adulto, alto-borghese e radical chic (liberi professionisti, architetti, designer, e chi più ne ha più ne metta) che fa molto "in" avere in libreria e/o in studio i volumi di Manara, di Crepax, etc. etc. anche se magari non si cagano manco di striscio il resto del mondo a fumetti.
"46", se ha venduto bene, lo ha fatto SOLO perchè è un fumetto firmato da Manara, non perchè fosse una operazione ben riuscita di cross-marketing!!!

La menzogna, quella che casomai mettevo realmente nel mirino, sarà per "Vasco Comics".
E questa idea non me la toglie nessuno.

HulkSpakk ha detto...

Nel mio negozio l'ho tagliato dagli abbonamenti. Lo prendo solo su prenotazione.
Se qualcuno ha il coraggio di prenotarlo, s'intende.

PaoloArmitano ha detto...

Concordo.
Ma credo comunque che sia un buon segno, che iniziative del genere risultino dei flop....sembrerebbe quasi che il pubblico non e' composto proprio solo da gente senza un minimo di buon gusto...!! Naaa.....