venerdì 25 luglio 2008

Ancora su Batman? Ma...

... al plagio!!! Al plagio!!!


"Segreti" di Sam Kieth • ©2006/2008 DC Comics/Planeta DeAgostini


"Italian Superiros" di Stefano Piccoli • ©1995/2007 LISKA Prod®

Mentre al cinema se la padroneggia il nuovo lungometraggio dedicato al Cavaliere Oscuro, io quasi casualmente in questi stessi giorni sto leggendo "Segreti" di Sam Kieth (che poi non è affatto un caso, nel senso che lo sto leggendo proprio in virtù del fatto che amo Batman, come dicevo alla fine del post precedente).
Il volume in questione raccoglie la miniserie di cinque numeri scritta e disegnata da Kieth nel 2006, proposta questo mese in Italia dalla Planeta DeAgostini nell'undicesimo numero della collana "Le leggende di Batman" (all'ottimo prezzo di € 5,95).

Sin dalle prime pagine, noto qualcosa di assai CURIOSO.
La storia di Kieth - che è l'ennesima variazione sul tema del confronto tra Batman e il Joker (due facce della stessa medaglia?) - utilizza come plot di base la manipolazione che i media possono avere sulla PERCEZIONE del pubblico. Don't believe the hype. Cioè il concetto secondo cui ciò che viene mostrato sui giornali o in televisione (anche da parte di testate prestigiose) non è necessariamente la VERITA', ma qualcosa che ha comunque una grandissima influenza sulla percezione di lettori o ascoltatori, un POTERE che è quindi capace di manipolare la loro opinione.

Bene. Guardate adesso le tavole che pubblico ad inizio post (che potete anche ingrandire cliccandoci sopra)...
Batman viene fotografato mentre punta una pistola alla tempia del Joker.
Batman ha sul suo viso un ghigno malefico, Joker invece la faccia stravolta dalla paura. Ma quella foto NON rappresenta la verità. Eppure viene riportata ed amplificata dai media (notate anche la rappresentazione grafica, con la stessa immagine ripetuta all'infinito su tanti piccoli teleschermi).
La STESSA identica sequenza che in pratica io scrivevo/disegnavo nel 1995... solo che al posto di Batman e del Joker c'erano il Massacratore e Silvio Berlusconi (nella parte centrale della trilogia "Italian Superiros", ripubblicata di recente nel 2° volume del REMIX).
C'è questa scena dove - proprio per rappresentare la manipolazione mediatica di cui sopra - il Massa punta una pistola alla tempia del Berluska, con tanto di ghigno malefico, ma l'immagine NON E' VERA. Eppure viene trasmessa da tutti gli schermi dei TG, e il disegno stesso (pur non potendo nemmeno competere alla lontana con Keith, lo so) ripete lo stesso frame su tanti schermi televisivi, duplicandolo ossessivamente...

Dove voglio arrivare?
Che proprio ad una lontana Expocartoon del '95, con la solita "timidezza" (?) che mi contraddistingue, regalavo personalmente suddette copie del Massacratore a Sam Kieth, che era presente a quella fiera come ospite, e che a me piaceva un sacco (in realtà mi piace ancora parecchio, sia chiaro).
Probabilmente non le avrà mai nemmeno lette (anche perchè erano in italiano!!!) ma, per contro, credo che manco l'ultimo degli ammerikani - ahimè! - non conosca Berlusconi... e una sequenza del genere, anche solo sfogliandola, può quindi averlo facilmente incuriosito e/o divertito.
Può darsi che quella sequenza gli sia rimasta "sepolta" da qualche parte nel cervelletto, e che undici anni dopo - cioè quando la DC Comics gli ha commissionato la miniserie per Batman - gli sia tornata a galla, come qualcosa di perfettamente funzionale alla stesura del suo "Segreti" (o quantomeno alla sua prima parte).

Questo per dire che sto per fare causa alla DC, suppongo si possa dire per plagio.
Visto come vanno certe cose negli Stati Uniti (anche a detta di tutta la loro fiction di genere) credo di avere parecchie possibilità di vincerla. Quindi la causa non gliela inoltro da qui (che dall'Italia nemmeno la prenderebbero sul serio) ma assumo un legale a New York che mi rappresenti direttamente da lì. E vincerò!!! ;)



Ora, cari miei, ditemi un po'...
Secondo voi sto scherzando o sto parlando seriamente?

10 commenti:

Thomas Magnum ha detto...

Ti offendi se ti dico che secondo me parli sul serio? ;)

Anonimo ha detto...

scherzi.
no, dici sul serio.
no, anzi, scherzi.
boh :-(

chicco.

federica ha detto...

scherzo o verità che sia, in effetti la scena dei 2 fumetti sembra praticamente la stessa, quasi come fossero tratte da storie identiche.
poi c'è pure il fatto che quel fumetto l'hai messo in mano proprio a lui, a sam kieth.
tutto ciò in effetti non è solamente 'curioso' (come dici tu) ma porta automaticamente a metterci un po' di legittima malizia.

gud ha detto...

fallo!

andreaalfano ha detto...

Ma sì, fagli causa, che ti frega... :D

mario uno due ha detto...

sei il solito MITOMANE!!!!!!!!!!!!
ha ha ha

HulkSpakk ha detto...

non gli farai causa.
Sei troppo buono per una cosa del genere. "Quello" è il Massacratore, ma tu sei il Piccoli. ;)

GreatMoranda ha detto...

quoto HulkSpakk, non lo farai però la cosa ti inorgoglirà a mille e potrai tirartela :)

CREPASCOLO ha detto...

mi senbra che ben johnson - contemporaneo di shakespeare e nello stesso giro di affari - abbia detto/scritto qualcosa come: un poeta, se può, ruba.
trecento e passa anni prima di una normativa sul plagio, naturalmente.

Lovey ha detto...

Good post.