martedì 13 maggio 2008

Jews komikz


Il primo è "Fagin l'ebreo" di Will Eisner, Fandango Libri, € 20.
Il secondo è "Un gangster ebreo" di Joe Kubert, Planeta DeAgostini, € 9,95.
Due fumetti molto simili, eppure in realtà assai diversi l'uno dall'altro.
Due splendide graphic novels da due grandi Maestri.

Eisner riscatta il personaggio di Fagin dallo stereotipo con cui ce lo consegnò Charles Dickens nel suo celebre "Oliver Twist".
In una delle tavole finali, Fagin - proprio nel rivolgersi a Dickens che è andato a visitarlo in carcere - gli dice: "Verità?!? Indicare un uomo riferendosi solo alla sua razza è verità? O lo è usare "ebreo" come sinonimo di "criminale"? O è forse verità ritrarre un ebreo sulla sola base del pregiudizio?"...

Quello di Kubert è invece un vero e proprio romanzo di formazione, la storia dell'adolescente Ruby Kaplan che per sopravvivere sceglie giocoforza la via del crimine organizzato del quartiere ebraico nella New York della Grande Depressione, tradendo - senza nemmeno rendersene conto - quelli che sono i valori ricevuti della propria famiglia.

Acquistateli e leggeteli, prima che il nuovo governo li renda vietati... ma soprattutto (per chi come me vive a Roma) prima che Alemanno ne faccia sequestrare OGNI copia esistente dalle librerie di fumetti e di varia di tutta la città!!!

3 commenti:

Anonimo ha detto...

JUDEN RAUS!!!!!!

Z0A

Thomas Magnum ha detto...

ahahahah qui ci si supera...l'anonimo di questa volta svetta in pole position...(davanti a lui solo quello che a scuola scrisse "zecche EBBRE".
Niente da fare Ste, o vieti i commenti anonimi o qui diventa un cabaret...

federica ha detto...

che deficiente......
:-(