venerdì 18 maggio 2007

Applausi.


"Attualmente è impegnato in studio per iniziare il lavoro del nuovo album. Credo che sia piuttosto difficile distoglierlo dalla stesura dei pezzi anche per un breve periodo di tempo", dice la sua manager.
Eh eh eh, da non credere... ;)

Cazzo, per un attimo m'ero dimenticato di avere a che fare con un Miles Davis nostrano e la "stesura" del suo prossimo capolavoro. Lungi da me volerlo "distogliere" dalla sua concentrazione, dalla sua ispirazione.

Tutte cazzate.
Che a leggere 16 pagine (cioè nemmeno il tempo di una cagata) e scrivere a caldo mille battute - per uno il cui lavoro dovrebbe essere scrivere testi - è roba di una mezz'ora al massimo. Strana concezione di "breve periodo di tempo"... che con 'sta gente rappusa ce ne passo ancora parecchio del mio, e li vedo buttare via ore ed ore appresso a serate inutili, chiacchiere inutili, pischelle inutili, sballi inutili. Ma tant'è.
Magari chiedo a qualcun altro, poco importa.
Qualcuno più vicino, e magari pure più potente.
Quasi quasi ero io che stavo facendo un favore a te.
Perchè tu al massimo puoi darmi un po' della tua popolarità, è vero.
Io invece posso ancora darti CREDIBILITA'.

E, credimi, ne hai ancora bisogno.
C'è tanta gente là fuori che pensa che sei solo un coglione.
Parlo di gente massiccia, gente che ne sa, con una vera storia alle spalle.
Non delle ragazzine con la tua foto sul diario.

Troppe volte. Lo stesso gioco. Che ciclicamente si ripete.
Il successo arriva. Il successo passa.
Soprattutto nel rap in Italia. E' tutto così labile.
E io "seduto in riva al fiume, aspetto di veder passare il TUO cadavere, pazientemente"...
Perchè li vedo, si... li vedo tutti. Prendere facilmente il volo quando le cose girano bene. Mentre noi qui - a testa bassa, dietro le quinte - si continua con le nostre attività tutt'altro che da STAR, eppure così CONCRETE. E poi li vedo tornare, si, quando il volo è finito. A farsi risentire da noi che NON viviamo di successo stagionale. A chiedere favori. A chiedere un "gancio" di presentazione perchè magari sanno che lavori a stretto contatto con una certa persona. A chiedere una serata perchè magari sanno che collabori con certi locali. A chiedere una sponsorizzazione perchè magari sanno che curi una certa marca di abbigliamento. A chiedere un'intervista o una recensione perchè magari sanno che scrivi su un certo giornale.
Ed è a quel punto che - anche anni dopo - chi semina bene raccoglie buoni frutti.
E chi invece ha seminato vento, raccoglie tempesta.
Ma quanta ipocrisia, quanta falsità, quanto opportunismo.
Quindi, come si dice a Roma: vaffanculo e amami!!!

7 commenti:

Thomas Magnum ha detto...

Mah. Se ho capito bene, fossi in te chiuderei con un bel vaffanculo e basta, che "amami" certa feccia non se lo merita proprio.
Dici bene: chi semina vento raccoglie tempesta (e aggiungerei Tormento)
"ri-ri-ri-rigaaz, come cazzo è messo male questo fibraaa"...

Ciao Stè

Salz ha detto...

Dici bene! Fabri fibra è davvero un coglione; a me è capitato, purtroppo, di vederlo in concerto: dopo una mezz'ora scarsa si è fermato (giuro!) dicendo che non riusciva più ad andare avanti perchè era troppo fatto (!!!). Ma chi credi di essere, Sid Vicious? Iggy Pop? Torna sul pianeta Terra, fallito! NON SEI NESSUNO!!!

Anonimo ha detto...

Fibra non è nessuno, ma piccoli chi è che si permette di giudicarlo? se vai dalla prima pischella di zona e chiedi chi è fabri fibra lo sa, se vai in edicola e chiedi chi è piccoli chi cazzo lo sa? Piccoli ma soffri di invidia eh? ricordo ancora il tuo giornaletto hip hop, che tenerezza a parlare dell'immondizia della musica facendola sembrare oro. ORa si qui senza giornaletto che parli di fibra, che sarà anche un coglione ma almeno vende e fa i soldi e se la tira.
ci devi stare e parafrasando (sai che vuol dire vero?) il grandissimo alberto sordi: "ricorda che lui è lui, e tu nun sei un cazzo!"

Ashburn

S3Keno ha detto...

Oh che bello... quasi quasi mi mancavi, Ashburn :)

A parte che su 'sta terra ognuno - se vuole - può giudicare chi vuole (fa parte del gioco, quando fai un lavoro in cui ti esponi) e infatti tutti giudicano tutti... a parte questo, sbagli a dire che "Fibra non è nessuno" (e non a caso ti contraddici tu stesso due righe dopo, dato che anche "la pishcella di zona" sa chi sia)... così come sbagli a dire che anche io non sono nessuno, altrimenti non saresti qui a leggere e commentare il mio blog, no?
Tra l'altro dipende a chi lo chiedi: se vado alla mia edicola, l'edicolante sa benissimo chi sono io!!! Eh eh eh...

Il tuo infatile giochetto del "chi è più famoso?", dunque, non significa davvero un cazzo, caro Ashburn, anche perchè non era di quello che si parlava nel post.

Ho pubblicato 4 pezzi di Fabri Fibra nel 2000, quando davvero non lo conosceva praticamente nessuno. Gli ho dato una visione notevole, visto che all'improvviso si ritrovò su un CD tirato in 40.000 copie e distribuito a livello nazionale, accanto ad artisti molto validi e molto più famosi di lui (in quel momento, chiaramente).
Sono gesti come questo che, anche anni dopo, ti fanno sperare in un minimo di gratitudine... e non dico riconoscenza, basterebbe un po' di semplice disponibilità.

Ma tu con i tuoi discorsi sull'invidia non hai capito una sega (come al solito, aggiungerei)... dopodichè chi vivrà vedrà... nel senso che - visto come stanno andando le cose - io magari tra un paio d'anni avrò tra le mani un nuovo "giornaletto" dove parlare di hip hop, ma lui avrà ancora il successo che ha oggi?
E secondo te a chi si rivolgerà quando gli servirà una recensione per promuovere il suo ultimo disco autoprodotto, dopo che le major l'avranno usato, spremuto e scaricato?
Leggi meglio i miei post, sciocchino!!!

Thomas Magnum ha detto...

A Stè, ma je risponni pure?
;)TM

S3Keno ha detto...

Hai ragione, Magnum.
Errore mio.

Anonimo ha detto...

http://www.myspace.com/misssimpatiatia


Fammi sapere ;)