mercoledì 9 aprile 2008

Singoli.

o de Caparezza Vs. Frankie Hi-Nrg Mc.

C'à stato un tempo, dopo la chiusura di "BIZ - Hip Hop Magazine", quando - con la stessa crew - avevamo appena lanciato BLACKmagazine nel web, che la mia stessa forma di "integralismo" in difesa del VERO (?) rap - intesa come due piatti, un campionatore ed un microfono - mi rendeva decisamente OTTUSO verso tutto ciò che in qualche modo esulava da determinati codici.
Che poi, ad essere DAVVERO onesti, non è nemmeno del tutto vero: spesso eravamo mossi da semplici rapporti di amicizia e/o conoscenza, ci schieravamo con chi ci piaceva, attaccavamo a priori scuole differenti dalla nostra (quella romana, diciamo) o anche ogni produzione che ci sembrasse troppo "commerciale" rispetto ai quattro elementi originali della doppia H (?)... ma pur sempre su criteri assolutamente soggettivi, cioè i nostri.
Quanto entusiasmo, quanta passione, quanti errori.

Nel 2001 intervistai Caparezza che usciva con il suo primo album "?!" per la Extra (una sub-label della Virgin che credo nemmeno esista più). Era il suo "primo" album della sua "seconda" genesi professionale, post-Mikimix per capirci. Per noi, all'epoca, era qualcosa di imperdonabile!!! Quell'intervista, se vi va di leggerla, la trovate ancora on-line QUI (rileggendola, mi sto antipatico da solo!), completa della recensione a quel disco che - dietro ad un'anonima firma Simone E. - altri non era che il Danno del Colle der Fomento. Io ho comunque avuto modo di intervistare nuovamente Caparezza all'uscita del suo scorso album ("Habemus Capa", Virgin 2006) e di ritornare - con lui - su certi miei passi. O meglio: certi miei pregiudizi, proprio quelli che abbiamo quando - per una forma di aggressività preconcetta - nemmeno ascoltiamo chi abbiamo di fronte.
Ad ogni modo, in quegli anni ero invece assolutamente schierato dalla parte di Frankie Hi-Nrg, che - di fatto - doveva ancora produrre un nuovo album dopo il suo capolavoro "La morte dei miracoli" (Bmg, 1997)... nel quale, tra l'altro, sono tutt'oggi orgoglioso di essere presente con il mio nome, impresso per sempre, nero su bianco!!!

Veniamo al poi.
Il caso vuole che nel 2003 uscirono quasi contemporaneamente i nuovi album di Caprezza e Frankie Hi-Nrg, che erano rispettivamente "Verità supposte" (Virgin) ed "Ero un autarchico" (Bmg). Frankie accusò il colpo. Nonostante la sua solita abilità nelle lingua e l'originalità (innegabile) di alcuni pezzi, nel suo disco mancava quel "guizzo creativo" che contraddistingueva i suoi due dischi precedenti (e mancava, probabilmente, anche gente davvero capace nella produzione delle basi). Ne risultava un lavoro appesantito, per certi versi anche oramai fuori dal tempo, che sapeva di "già sentito". Probabilmente un timore che percepiva lui stesso, tenendo conto dei SEI (!) anni che nel frattempo erano trascorsi dall'album precedente e le aspettative che si creano, inevitabilmente, in casi come questo.
• Se ad esempio vi chiedessi quale era il singolo di punta estratto da quell'album, chi di voi se lo ricorda?

Per contro, il disco di Caparezza era fresco, brillante, divertente, ingegnoso... e si rivelò anche un grande successo in termini di vendite e popolarità ("Fuori dal tunnel" divenne un vero tormentone, nonchè sigla dell'altrettanto popolare "Zelig" in tivù).
In un ipotetico scontro tra i due, Caparezza ne usciva vincitore a guanti bassi.

Il caso vuole che anche ora - nel 2008 - escano di nuovo quasi contemporaneamente i nuovi album dei due rappers: "Le dimensioni del mio caos" (Virgin) per Caparezza e "De Primo Maggio" (Sony/Bmg) per Frankie, fresco fresco di Sanremo. Il primo non l'ho ancora ascoltato per intero, il secondo si. E purtroppo - nonostante la costante qualità (alta) con la quale il buon Francesco Di Gesù fa funzionare il suo cervello e le sue metriche - ritrovo quel senso di "appesantimento" da cui non sembra riuscire a sfuggire. Nel rap quanto nei temi. Come fosse un personaggio prigioniero di se stesso, sclerotizzato.
Allora come in un gioco (crudele?) mettiamoli nuovamente uno di fronte all'altro.
E prendiamo i due primi singoli estratti di entrambi.
Per quanto mi riguarda, la "Rivoluzione" di Frankie - pur contando sulla bontà del grande Fabrizio De Andrè (il campione è tratto da "Introduzione", dall'album "Storia di un impiegato) oltre che sulla capacissima tromba di Roy Paci - perde nuovamente il confronto diretto con "Eroe (storia di Luigi delle Bicocche)", una brano che trovo straordinario tanto nel testo quanto nella musica, che nel refrain sembra uscire dalla miglior scena di un film di Sergio Leone quando Morricone è al suo fianco (vi dirò con esattezza il campione, abbiate pazienza); un pezzo che definirei addirittura EMOZIONANTE.

Giudicate voi stessi, se ne avete voglia...
Frankie Hi-Nrg Mc: "Rivoluzione"
Caparezza: "Eroe (storia di Luigi delle Bicocche)"

Chiudo segnalando (a proposito di nuovi singoli in circolazione) il bel pezzo dei Sud Sound System feat. Neffa "Chiedersi come mai" (l'album "Dammene ancora" fuori il prossimo 2 maggio per V2/Universal) e un'inedita e bravissima Meg che interpreta "Distante!" (l'album "Psychodelice" fuori il 18 aprile per Self), che non ha proprio nulla da invidiare ad una Bjork!!! Tanti buoni ascolti a tutti :)

4 commenti:

S3Kenoblog ha detto...

• UPDATE!!! •

Dicevo "vi dirò con esattezza il campione, abbiate pazienza", convinto che fosse estratto dalla colonna sonora di qualche film. Mi sono anche andato a riascoltare il Masterworks di Morricone, certo di trovarlo lì dentro. Invece niente.
Alchè ho scritto a Rossella Leonardi (ufficio stampa della Virgin) e le ho chiesto se per caso avesse già in mano il booklet del CD che sta per uscire, dove generalmente vengono riportate con esattezza le fonti di campionamenti, porzioni e/o interpolazioni. Mi ha risposto (allegandomi credits, tracklist, bio e comunicato stampa) che "Nel nuovo album non ci sono campionamenti, tutti i brani sono scritti e composti da Caparezza. "Eroe (storia di Luigi delle Bicocche)" è un pezzo originale di Caparezza, con Saverio Squeo alla tromba"...

Sono rimasto senza parole!!!
Davvero molto stupito, perchè allora il pezzo in questione è doppiamente straordinario... quella musica bellissima E' SUA... e Caparezza sta realmente dimostrando di essere un artista/musicista sempre più maturo e completo.
Spero di complimentarmi presto - di persona - con lui :)

magnus ha detto...

accidenti!!!!!!

Thomas Magnum ha detto...

Frankie devo ancora prenderlo ma -ahimè- conosco bene quella sensazione di stanca di cui parli e so che in qualche modo l'avvertirò anche qui.

Capa...santoddio...ho scritto proprio ora un post da me, poche righe farfugliate dopo il primo ascolto. Abbagliante come sempre.
Ti lascia inebetito a gustarne ogni sillaba, lo sguardo nel vuoto, un sorrisetto stampato e un ritmico pensare "non è possibile..."
Un disco della madonna, creatività allo stato puro. Un piacere dall'inizio alla fine.
Un mostro vero.

Marshotheplanet ha detto...

I testi di DePrimoMaggio sono una spanna sopra a qualsiasi cosa possiate ascoltare, dentro o fuori l'hip-hop (Pugni in Tasca, Il Direttore...). E' un fatto. Caparezza a confronto scrive per i bambini. E dopo il discreto primo disco ha smesso di fare il rapper e ha iniziato a fare il cartone animato. Detto da uno al quale di concetti come 'old-school', 'purismo' o simili fregano meno della radice quadrata di zero...