martedì 20 maggio 2008

a little bit of PROUD

Della serie: in fondo un po' di SANO orgoglio ce l'abbiamo tutti!!!


Tra le varie cose con cui sono tornato a casa dalla recente Napoli Comicon, ho finalmente riletto questo bel redux di "Lost Kidz" ad opera delle Edizioni Arcadia (testi di Roberto Recchioni, disegni di Walter Venturi, € 6,00) di cui mi ha gentilmente fatto omaggio lo stesso Rrobe.
Aldilà del puro piacere nel rileggere il fumetto vero e proprio, che vuoi o non vuoi ha fatto parte della mia storia con la Factory, e aldilà della belle confezione editoriale oggi addirittura migliorata nella colorazione (che già all'epoca - dieci anni fa - era avanti!!!) ho trovato molto carina la parte finale, soprattutto l'intervista a Roberto e a Walter.
Anzi, mi correggo: "carina" sarebbe riduttivo.
L'ho trovata piacevolmente ONESTA.

Bene. Detto questo c'è un però.
(perchè "c'è sempre un però", come diceva il vecchio Paz).
Qualcosa che tra le righe era venuto fuori anche nel momento del famoso FACT! (quando Roberto aveva il suo forum personale) ma che anche lì - tra numerose polemiche di altro tipo - si era un po' perso nel nulla: le vendite degli albi Factory.
So che è un argomento DELICATO, soprattutto perchè sono perfettamente consapevole che riguarda la sfera dei ricordi (e su questo, ognuno - volendo - ha i propri) e che quindi certe cose siano dette in assoluta BUONA FEDE, sull'onda di emozioni tipicamente amarcord.

Continuo insomma e sentire che albi come "Zelda" o "Lost Kidz" fossero i best-seller della Factory.
E sono anni che questo concetto viene reiterato, anche in questa nuova edizione di "Lost Kidz".
In parte è pure vero, sia chiaro. I ricordi (piacevoli) di tutti si basano sulle fiere, e - di fatto - quei titoli vendevano di brutto, grazie anche all'assidua e costante presenza di Flavia e Walter allo stand, che si spaccavano la schiena per ore a disegnare per il pubblico. Rendo loro onore e merito di questo.
Io invece - mea culpa! - ero (e sono ancora) pigro. Disegno poco, mi defilo, scappo al bar o a cazzeggiare in giro.
Tutto vero, però... però... ecco il però.

Non farò numeri (ma CE LI HO).
Diciamo che alla fine delle fiere, si contavano le famigerate "X" segnate sul quadernone quadrettato, perchè bisognava dividere la cassa, ed ognuno a quel punto si prendeva i propri soldi. Un albo come "Zelda" - che superava tutti - chiudeva a TOT copie in prima battuta (dopo una Lucca Comics e un Expocartoon di Roma messe insieme); il Massacratore chiudeva - diciamo - ad UN TERZO di quelle copie (e sto generosamente ragionando per difetto, dato che proprio in FACT! si era stabilito fossero all'incirca la metà).

Ma se è vero che il buon Luca si occupava della contabilità (?) non si dice MAI che io mi occupavo della comunicazione/promozione e soprattutto del rapporto con i nostri DISTRIBUTORI. Che spedivano i fax con i loro ordini a me. A casa mia. Le cui paginette sbiadite ho tuttora conservate nella "cartellina Factory", come fossero un archivio storico. E che dicono - nero su bianco - che il Massacratore aveva il QUADRUPLO degli ordini di ogni altro nostro albo. Idem anche per i riordini.
Ecco il mio però: con certi dati alla mano, sarebbe quantomeno opinabile stabilire quali fossero realmente suddetti best-seller, capite?

Il Massa viveva "di rendita", ereditata dalla precedente serie regolare (e sia chiaro: sarebbe stata la stessa cosa anche per "Capitan Italia", se fosse entrato in Factory); i distributori ne acquistavano a priori - solo sul titolo e "sulla fiducia" - una quantità ENORMEMENTE più alta. Che però - per dovere di cronaca - già nella stagione '98/'99 (cioè l'annata Factory) cominciavano ad essere ridicoli rispetto agli anni precedenti. Si, perchè fino a qualche tempo prima si facevano dei numeri oggi impensabili, sia con il Massa che con il Capitano (che probabilmente ne faceva anche di più).

Beh, tutto qui.
Anzi, no.
Anche io nasco come fumettaro, ma poi si - assolutamente si! - divento giornalista e grafico mercenario, piuttosto che creativo. Pensate che basta cliccare si internet per saperlo, ma d'altronde oggi con il computer si fa tutto! Meditate, gente, meditate... ;)

E bella per la riedizione di "Lost Kidz"!!!

1 commento:

RRobe ha detto...

Mi fido, Stè- Il mio ricordo (e percezione) si basava sul venduto delle fiere.